CONFERENZA: INTOLLERANZE E CAMPI DI DISTURBO ALIMENTARI
Conferenza
INTOLLERANZE E CAMPI DI DISTURBO ALIMENTARI
LUNEDI’ 10 MAGGIO 2010 – ORE 20,00
RELATRICE: DOTT MARIA CRISTINA CAMPANINI (*)
Dice Ippocrate: “se qualcuno desidera recuperare la salute bisogna innanzitutto chiedergli se è pronto a eliminare le cause della sua malattia. Solo allora è possibile aiutarlo”.
Cercheremo quindi, anche parlando di alimentazione e di rapporto con il cibo, di capire che dobbiamo aiutare anche la consapevolezza che il paziente ha nell’assumere i vari alimenti che avranno effetti differenti a seconda dello stato fisico e psichico del paziente stesso.
Alimentarsi a che serve?
a fornire energia all’organismo nel suo insieme
ad aiutare a mantenere l’equilibrio metabolico
a nutrire i vari organi ed apparati
L’alimentazione quindi riveste un significato energetico a tutto spessore e nutritivo nel senso più ampio del termine. Se è vero che mangiando correttamente apportiamo energia, se l’alimentazione non è corretta non solo non apporta energia ma anzi ce la toglie.
E’ quindi possibile avere una diminuzione di energia, uno stato astenico, una diminuzione di vitalità dopo l’assunzione di cibo, non solo legata al dispendio energetico legato al metabolismo del cibo stesso
“Campo di disturbo alimentare” significa e spiega meglio rispetto al termine "intolleranza alimentare" che l’organismo non è in grado di utilizzare correttamente un alimento o un gruppo di alimenti che procureranno un danno globale all’organismo anziché un vantaggio.
Gli alimenti hanno un tropismo d’organo. Carichi eccessivi o organi deboli o entrambe le situazioni sovraccaricano l’organo limitando le sue capacità emuntoriali (ossia di eliminazione dei materiali nocivi o di rifiuto) e, per quel collegamento globale che esiste all'interno del nostro organismo, la circolazione di informazioni che avviene lungo tutto il network provoca deficit sistemici o in organi non apparentemente vicini e contigui all’apparato digerente.
Gli alimenti possono essere anche introdotti in modo graduale, non provocando sintomi acuti ma causando una specie di intossicazione cronica.
Esamineremo quindi quali reazioni possono manifestarsi a seguito di cibi "disturbanti" e come fare per riconoscere questi problemi e porvi rimedio.
Ingresso simbolico di euro cinque - Rinfresco di benvenuto -ISCRIZIONE OBBLIGATORIA info@officinadellapsiche.it oppure tramite la scheda di iscrizione oppure 333.710.67.78
(*) Maria Cristina Campanini è Medico Chirurgo specializzata in Gastroenterologia. Riceve a Milano, in viale Sabotino n. 14
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